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lunedì 3 febbraio 2020

Amarsi e sentirsi amati



Mi ero preparata questo roll-on quando ancora ero in gravidanza a termine...
Lo utilizzavo gli ultimi giorni della gravidanza per cercare di stimolare le contrazioni uterine.

Oggi " casualmente" me lo sono ritrovato in borsa e mi sono fermata ad annusarlo...
Appena ho  aperto il tappo mi sono tornati alla mente Quegli ultimi giorni di gravidanza...
Quei giorni meravigliosi in cui non vedo l'ora di vedere il volto del piccolino, e di riempirlo di baci!!
Quei giorni di attesa emozionante in cui tutto passa in secondo piano e l'amore per il figlio comincia ad affiorare e a fiorire Magicamente sempre di piu!!!💖💖

Per me questo è un periodo di vera tensione, momenti di passaggio e di trasformazione, periodi di scelte sofferte ed evoluzione... È un periodo in cui sento la mancanza di tempo per me stessa....😞

Mi sono presa quei due minuti per strofinare mi questo rollon sul cuore sul petto e sulla gola, ho annusato profondamente e tutto quell'amore degli ultimi giorni di gravidanza è tornato trasformato!!😍
Trasformato in amore per me stessa in voglia di tempo per me stessa!! È stata un enorme coccola che non mi aspettavo, che non era programmata!!


Ecco perché:

L’olio dell’Amore e della Fiducia
🍀Il geranio aiuta a ritrovare la fiducia nella bontà delle persone e del mondo, soprattutto quando è stata spezzata, incoraggiando l’onestà, l’amore e il perdono. Favorisce anche lo stabilirsi di legami con i genitori e la recettività all’amore e alla connessione.
Il geranio cura il cuore spezzato favorendo l’espressione del dolore che era stato soppresso, alleviando la rabbia e curando le ferite emotive. Aiuta a riaprire il cuore, in modo che l’amore possa fluire liberamente, per questo viene chiamato “l’olio che guarisce le emozioni”. E’ un olio delicato, adatto ai bambini e che parla al bambino interiore. Chi ha difficoltà ad entrare in contatto con le proprie emozioni può ricevere aiuto dal geranio, che sposta l’attenzione dalla mente al cuore. Nel profondo, guarisce il cuore e vi instilla l’amore puro.

🍀Clary Sage assiste nel cambiare le proprie percezioni.
Dona il coraggio di “vedere” la verità. Uno dei migliori oli per il chakra del Terzo Occhio (chakra pituitario), disperde oscurità e illusione, aiutando a vedere i propri sistemi di credenze e convinzioni limitanti.
Incoraggia le persone a rimanere aperti alle nuove idee e prospettive.. Apre l’anima a nove esperienze e possibilità.
La Salvia sclarea può aprire i canali creativi, liberarli dai loro blocchi. Elimina distrazioni dalla mente e aiuta a trovare quello stato di “vuoto” in cui la forza creativa può essere realizzata.

Amore e consapevolezza a tutti ❤

Questo post non ha la pretesa di diagnosticare o sostituire una prescrizione medica.
Il fai da t non è consigliato, rivolgersi sempre al proprio medico o al consulente di fiducia.





Questo post è stato scritto da:
Annaclara Parasiani: Architetto e mamma innamorata della vita. Sono sempre alla ricerca dello spazio naturale dell’essere umano: la Semplicità è la chiave di tutte le cose, e la Natura ce lo ha sempre insegnato. Specializzata in aromaterapia, operatrice certificata Aromatouch technique.
Puoi seguirla su Facebook come La Goccia Essenziale

sabato 4 marzo 2017

Lo stress: nemico o amico?





“Ogni sintomo racchiude un messaggio” è il titolo di un libro e viene ripetuto spesso in metamedicina, una filosofia di vita chiamata anche medicina delle emozioni, medicina dell’anima o medicina di risveglio della coscienza, una disciplina che conduce la persona che si impegna in questo percorso ad avere una migliore padronanza della sua vita, della sua salute, del benessere e della felicita poiché, conoscendo se stessi, anche attraverso i propri disturbi si possono capire al meglio le emozioni e cosa serve per vivere al meglio.
La componente psicosomatica è sempre nascosta nel nostro quotidiano, ma spesso non ce ne accorgiamo perché la malattia sta entrando a far parte della nostra routine e ci stupiamo maggiormente quando si sta bene a lungo, reputando, al contrario normale l’essere spesso malaticci.
Parliamo continuamente di stress, frasi come “quanto è stressante la mia vita” o “quanto sai essere stressante”, “fare questa cosa mi stressa”… sono all’ordine del giorno, ma forse nessuno sa davvero cosa sia lo stress.

Hans Selye (1936), uno dei più grandi studiosi in materia, lo ha definito come “condizione aspecifica in cui si trova l’organismo quando deve adattarsi alle esigenze imposte dall’ambiente”, ossia una reazione che ognuno di noi ha di fronte a diverse richieste, difficoltà o prove.
Quando viviamo queste situazioni in modo negativo (distress) la risposta diviene davvero “stressante” e quindi fastidiosa, andando perfino a debilitare l’organismo, ma se noi vivessimo questi momenti in modo positivo (eustress) potremmo trarre un grande vantaggio da questa risposta automatica di adattamento.
Quando, ad esempio, uno studente è sotto esame può reagire in due modi: avere uno stress che gli permette di essere più concentrato sul compito e arrivare preparato e concentrato al giorno della valutazione, o avere reazioni esagerate tali da portarlo a perdere il controllo su di sé, la concentrazione e la motivazione.

La forma di stress positiva, si ha quando uno o più stimoli allenano la nostra capacità psicofisica di adattamento, permettendoci di mantenere la sensazione di controllare l’ambiente che ci circonda con tutte le sue diverse richieste. Si tratta quindi di un livello di attivazione funzionale che ci permette di affrontare difficoltà e prove, facendoci raggiungere obiettivi importanti.
Lo stress diventa negativo quando, invece, questa normale reazione di adattamento diventa troppo intensa, o prolungata nel tempo, quando il bisogno di controllare tutto diventa tale da portarci alla percezione di non avere più la possibilità di intervenire su ciò che ci sta succedendo. Questa attivazione disfunzionale, se protratta nel tempo, può portare a un esaurimento progressivo delle risorse fisiche e psicologiche dell’individuo.

Le principali cause della reazione esagerata e negativa a un evento sono individuali e, solitamente dipese da come l’individuo valuta le proprie capacità di risoluzione, quanto creda in se stesso e quanto tema il fallimento, in base alla sua personalità e alla sua storia di vita.
Lo stress può quindi provenire da fattori fisici (come i cambi di stagione, gli sforzi muscolari, i fattori microbici e virali… ecc.), sociali (difficoltà con i colleghi di lavoro, con i familiari, con gli amici... ecc.) o psicologici (conflitti interni, emozioni perturbanti…ecc.).
Alcune caratteristiche, tuttavia, tendono ad esercitare un'influenza sulla valutazione e sul peso emotivo di una situazione: Più l’evento è nuovo e desiderabile e più potrebbe portare a reazioni stressanti, più è controllabile e prevedibile e minore sarà la reazione.


REAZIONE FISICA ALLO STRESS

Quando percepiamo una minaccia, sia essa vera o fittizia, il nostro corpo reagisce sempre nello stesso modo, poiché il nostro cervello (che manda l’impulso) non riesce a distinguere lo “scherzo” dalla verità. Posto di fronte a un cambiamento, quando esso viene percepito come una minaccia, si attiva una reazione corporea automatica e indipendente che ci ha permesso, nel corso delle nostra storia evolutiva, di sopravvivere ai pericoli, difendendoci: la risposta di attacco e fuga.
Ogni volta che siamo stressati, quindi, indipendentemente dalla nostra volontà, nel nostro corpo si attiva la risposta difensiva, controllata dal sistema nervoso autonomo simpatico e dal sistema cortico-surrenale, che generano nel nostro corpo molti cambiamenti che se cronicizzati nel tempo per una reazione di ansia continua possono portare anche a malattie gravi.


COME MUTA IL NOSTRO CORPO E COSA QUESTO Può COMPORTARE?

Durante la fase acuta dell’adattamento a una situazione che valutiamo come insolita/pericolosa ogni organo si impegna ad attivarsi quindi il respiro si farà più veloce e superficiale per ricevere più ossigeno, il cuore dovrà lavorare maggiormente per pompare più sangue e ossigeno, il fegato dovrà rilasciare più glucosio per aumentare i livelli di zucchero nel sangue così da fornire più energia al corpo e, di conseguenza, aumenterà anche la pressione sanguigna, facendo coagulare il sangue in un momento nel quale non ce ne dovrebbe essere bisogno, facendo anche diminuire l’ormone della crescita e facendo invecchiare precocemente le cellule. 
Una iper-risposta l’avrà anche la sudorazione che, durante la fase del “pericolo” si attiva per prevenire il rischio di un iper-riscaldamento, questo però potrebbe causare dei serissimi problemi agli organi interni. Questo però non è tutto, ogni volta che ci troviamo in pericolo il nostro organismo disattiva tutti quei sistemi che non sono assolutamente necessari alla sopravvivenza: il processo della digestione viene rallentato perché il corpo riduce l’apporto di sangue agli organi digestivi, il sistema immunitario viene disabilitato per non spendere energie e risorse utili alla risposta di attacco-fuga e il sistema riproduttivo si blocca perché, per far sopravvivere la specie, è importante per prima cosa sopravvivere, ci sarà quindi un calo della libido che, a lungo andare, potrà trasformarsi in diversi disturbi sessuali, se questa reazione stressante si protrarrà troppo a lungo.

Voi capite che se tutto questo processo avviene per un motivo valido (dobbiamo fuggire dalle grinfie di un leone) e in momenti sporadici della nostra vita questa forte risposta è molto funzionale, ma se l’attiviamo ogni volta che percepiamo un qualche disagio, come al lavoro, o prima di parlare in pubblico, o perché non troviamo l’amore, o perchè vediamo tutto nero.. ecco, allora può diventare un grosso problema!

QUALI SONO I SEGNI DELLO STRESS e COME STARE MEGLIO
Durante queste fasi di “pericolo” provocano il rilascio, nel sangue, di ormoni come l’adrenalina, la noradrenalina, e il cortisolo, che sono i responsabili di tutto il cambiamento corporeo sopra descritto.
Il maggior ormone dello stress è però il cortisolo, che se troppo presente può portare a una diminuzione della memoria.
“Dove ho messo le chiavi?”, “ho perso la maglia”, “cos’ero venuto a fare?” … ecco il primo allarme, seguito a ruota dai piccoli e sciocchi incidenti: “ho sbattuto il mignolo nella sedia”, “mi cade tutto dalle mani”, “mi sono tagliata”, … tutti segni di distrazione, poiché la nostra attenzione è focalizzata sul “leone” immaginario.
Più si prosegue in questa iper-attivazione e più, ovviamente i disturbi si ingrandiranno, a partire da disturbi psicologici come ansia, depressione, problemi del sonno e dell’appetito, sensazioni di stanchezza e irritabilità, per proseguire verso quelle influenze cronicizzate come i raffreddori perenni o la tossetta persistente, gastriti continue, difficoltà di digestione e intolleranze sempre più frequenti, fino a giungere a malattie ben più gravi a carico del sistema immunitario o di quegli organi che vengono compromessi dal super lavoro emotivo, che però non vorrei neppure prendere in considerazione!

Mi sembra più che ovvio che sia necessario prendersi cura di se stessi prima che le cose peggiorino in modo irreparabile, ma come fare?

Innanzitutto è possibile lavorare sulle conseguenze fisiche dello stress imparando a guidare il respiro, con la meditazione o con lo yoga, tutte tecniche molto utili per aiutare i nostri organi a funzionare correttamente invece di velocizzarsi o rallentarsi durante la risposta di attacco-fuga.

Con gli oli essenziali possiamo sia agire sulle conseguenze, andando a rilassare il più possibile con miscele quali Serenity, oppure ritrovando le solide basi in noi con Balance, o ancora cercando di allontanare emozioni negative come depressione, ansia e rabbia con Citrus Bliss.
Possiamo anche lavorare sul sistema immunitario andando a rafforzarlo con oli essenziali quali on guard, limone, incenso, melaleuca e origano, che aiutano anche il fegato a depurarsi dalle tossine e proteggono da attacchi aggressivi esterni.
Un ottimo aiuto può venire anche da trattamenti come l’aromatouch technique che, eliminando le tossine e rafforzando il sistema immunitario agisce sotto molti fronti.

Il modo migliore è però lavorare sulle CAUSE dello stress e quindi cominciare a conoscere e credere in se stessi, andando a togliere la causa principale dello stress: il controllo.
Più si è sicuri di sé, più è forte l’autostima e meno abbiamo bisogno di controllare ogni evento, poiché anche in situazioni inaspettate sapremo di potercela cavare, inoltre, se ci conosciamo e sappiamo come le nostre emozioni possano influenzarci o se sappiamo come usarle a nostro vantaggio, tutto ci sembrerà più facile.
Inoltre questa tranquillità può aiutarci a risolvere le situazioni che nella quotidianità possono influenzare la salute, attraverso il dialogo costruttivo e un continuo lavoro su se stessi.

Lo stress può dunque essere uno spietato nemico o un fedele alleato, sta a noi scegliere, come sempre, conoscendosi e informandosi.
Scelta e consapevolezza… sempre!
A presto!


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Questo post è stato scritto da:

Annamaria Ghidetti Laureata in Psicologia si è specializzata in Criminologia, Arte e Aroma terapia, per aiutare nella ricerca del benessere personale legato al corpo, alle emozioni, alla comunicazione e alla ricerca dei talenti. Seguendo il motto “mens sana in corpore sano” suggerisce sempre di prevenire invece che curare, di Amarsi, Rispettarsi e imparare a Scegliere Consapevolmente. Operatrice certificata dell’Aromatouch Technique. Puoi seguirla su Instagram e su Facebook come PsicoLogicaMenteNaturale.



giovedì 2 marzo 2017

Mal di schiena e dolori muscolari


Una settimana fa circa, prendendo in braccio mia figlia, ho fatto un movimento sbagliato e una fitta lancinante mi ha percorso la schiena in toto.
Ovviamente la cosa più consigliata in questi casi è riposarsi per sfiammare la zona, ma chiunque abbia figli, nipoti, fratellini o amici con figli, sa benissimo che riposare è impossibile con una quasi duenne che sgattaiola per casa.
Mi sono pertanto affidata alle sapienti cure degli oli Doterra e alle mani magiche di un'amica che sa come spalmare..in qualche giorno tutto è scomparso!
Prima di parlare delle cure però vorrei porre l'attenzione sui differenti tipi di mal di schiena e sul fattore psicologico che si nasconde dietro ai malesseri legati alla schiena e le differenze fra i vari tipi.

LOMBALGIA e LOMBOSCIATALGIA
Per lombalgia si intende il dolore del tratto lombo-sacrale della colonna vertebrale che compare quando la struttura osteo-articolare non presenta marcate alterazioni, tollerando anche i tipici segni di usura come discopatie, protrusioni discali, certi tipi di ernie discali, piccole anomalie congenite, scoliosi modeste o iniziale artrosi...
Una possibile complicazione della lombalgia è l'evoluzione verso la lombosciatalgia, con dolore irradiato lungo l'arto inferiore, spesso (ma non per forza) associato a ernie discali.

SCIATALGIA
La sciatalgia, chiamata comunemente "sciatica", è l’infiammazione del nervo sciatico che si manifesta in un dolore che s'irradia lungo l'intera innervazione, dalle sue radici alle estremità.
Il dolore viene percepito soprattutto sulla parte bassa della schiena, sui glutei e sulla gamba ad esso associata, spesso a seguito di un trauma od una pressione diretti sulla parte stessa. Oltre al dolore, chi soffre di sciatalgia, presenta anche debolezza muscolare, formicolii alle gambe e difficoltà più o meno marcata nel controllare i movimenti degli arti inferiori.

Ma quali sono le cause di questi mal di schiena? Oltre a posizioni sbagliate nel dormire, a movimenti bruschi e sforzi c'è da considerare il fattore PSICOSOMATICO, poichè ricordatevi che un organismo in equilibrio sia fisico che mentale, difficilmente risente di posizioni errate o sforzi, siamo stati progettati per funzionare in tante situazioni, non per romperci in situazioni difficili.
Una ricerca effettuata dall’Università di Goteborg ha portato proprio a questa conclusione; il prof.  Nachemson Alf L., direttore del dipartimento di ortopedia di Goteborg, una delle massime autorità in questo campo, afferma che i dolori alla schiena o di una sua parte (cervicale, dorsale o lombare) sarebbero l’espressione fisica di ansia, stress, depressione o di altri disagi psicologici.
La spiegazione sarebbe legata alla tensione che si accumula nelle due fasce di muscoli che sorreggono la colonna vertebrale. Se infatti, in situazioni di tranquillità, la schiena assume un atteggiamento di riposo, lasciando i muscoli rilassati, non appena riceviamo uno stimolo imprevisto ci mettiamo subito sull’attenti, andando a tendere i muscoli  cosí da modificare la nostra postura.

Quando si vive in situazioni di stress costante per via di alcune circostanze della vita (problemi sul lavoro, conflitti emotivi, conflitti familiari, stati d’ansia, eventi stressanti come la nascita di un figlio o anche solo il traffico in città), i muscoli  della schiena si tendono in maniera eccessiva fino a dar luogo ad un mal di schiena che può diventare cronico.
In questo il nostro inconscio sta comunicando, attraverso il dolore corporeo una grande stanchezza, il non essere più in grado di “caricarsi tutti i pesi sulle spalle”. Spesso è il non conoscersi, non rispettare i propri limiti, non sapere dire di no che porta la nostra psiche a dover comunicare attraverso il nostro corpo, poiché se non sappiamo ascoltare la stanchezza, il dolore è molto più eloquente e spesso agisce per noi, immobilizzandoci!

Come stare meglio?
Innanzitutto il mio consiglio è quello di cominciare a conoscersi e imparare ad ascoltarsi: qualunque sintomo, prima di divenire cronico o invalidante parte con leggeri messaggi, un po’ come una persona che bussa alla nostra porta e, se noi non apriamo, busserà sempre più forte, fino a buttare giù la porta se ha da dirci qualcosa di davvero importante o se è preoccupato per noi.
Ci sono poi molti esercizi, soprattutto di stretching che aiutano a rilassare e allungare la muscolatura in modo leggero ed equilibrato, è tuttavia molto importante avvalersi dell’esperienza di un professionista per evitare di infiammare ancora di più una parte già messa alla prova. Questi, come qualunque altro rimedio, sono tuttavia dei palliativi, poiché, se si continuerà a non assecondare i propri bisogni e a forzare il corpo a comunicarci quei disagi che non vogliamo affrontare, i dolori potranno solo aumentare.
Un ulteriore aiuto può essere dato anche dagli oli essenziali, ovviamente quelli che consiglio sono sempre quelli di DoTerra, certificati di grado terapeutico e da me a lungo testati anche sulle componenti emotive e psicologiche che riguardano il sintomo fisico.
Il primo consiglio è sicuramente il DEEP BLUE, che sia in crema, in olio o pastiglie è un meraviglioso aiuto per i muscoli doloranti, una miscela che ha come olio dominante l'incenso, da sempre usato per le sue proprieta’ lenitive, antinfiammatorie e per l’aiuto che da nel separare la mente dal corpo, permettendo di concentrarsi molto più facilmente sui propri bisogni. Contiene inoltre zenzero, che ha potenti effetti calmanti sia sul corpo che sulla mente, permettendo così una concentrazione maggiore su quelli che sono i messaggi subconsci nascosti dietro la patologia.
La citronella (Lemongrass) è un altro potente antinfiammatorio che, contenendo anche limonene aiuta a ristabilizzare l’umore aiutando a prendersi cura del proprio corpo e imparando a tralasciare quegli obblighi che a volte non riusciamo più a sopportare.
Infine la lavanda, calmante e rilassante muscolare, oltre ad aiutare il corpo migliora lo smaltimento dello stress,  permettendo una più rapida ripresa, allontanando, tra l’altro l’ansia da “prestazione”, che ha portato al mal di schiena.

Se poi nulla sembra funzionare aggiungete una goccia di pepe nero che, grazie alle proprietà miorilassanti della piperina aiuta a sgonfiare, depurare e togliere il dolore.

Come già detto, dietro ad ogni infortunio o malessere fisico si nasconde un disagio psicologico e quindi STRESS! Un validissimo aiuto è anche la tecnica dell'AromaTouch Technique , quello che mi piace definire un "massaggio psicologico", che riequilibra il corpo, rilassa la mente, aiuta il sistema immunitario a rafforzarsi ed elimina tossine, creando le basi per il benessere e la conoscenza del se', regalandoci una coccola sempre gradita.

Con questo concludo, anche se non smetterò mai di ripetere quanto sia importante imparare a conoscere i propri pregi, i propri difetti e i propri limiti. Siamo organismi meravigliosi e molto complessi, ogni aspetto di noi va valutato e coccolato, perché il benessere è dato da un insieme di molti fattori e sovraccaricarsi senza rispettarsi può portare solo ad ammalarsi.

Consapevolezza, Amore e Scelta ...sempre!


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Annamaria Ghidetti Laureata in Psicologia si è specializzata in Criminologia, Arte e Aroma terapia, per aiutare nella ricerca del benessere personale legato al corpo, alle emozioni, alla comunicazione e alla ricerca dei talenti. Seguendo il motto “mens sana in corpore sano” suggerisce sempre di prevenire invece che curare, di Amarsi, Rispettarsi e imparare a Scegliere Consapevolmente. Operatrice certificata dell’Aromatouch Technique. Puoi seguirla su Instagram e su Facebook come PsicoLogicaMenteNaturale.


mercoledì 1 marzo 2017

AromaTouch® Technique


La tecnica del trattamento olistico dell'AromaTouch™ nasce dall'esperienza del Dr. David K. Hill, uno degli esperti mondiali sull'utilizzo degli Oli Essenziali nel settore della terapia medica alternativa.
La sua conoscenza scientifica, unita alle tecniche della riflessologia, terapie zonali, i meridiani di agopuntura e tocco terapeutico hanno dato vita all'AromaTouch™ Technique che negli Stati Unti è prepotentemente entrato nelle abitudini di benessere.
Lo studio attento di 8 oli Oli essenziali, abbinato ad un uso sapiente del "touch massage", un tocco leggero, quasi "noioso" per la sua monotonia, permette il totale rilassamento mentale e stimola la risposta energetica dell'organismo.
Questo ha portato alla creazione di un metodo sistematico e ben codificato che, riesce a dare il massimo beneficio per il riequilibrio psico-fisico, andando a lavorare proprio sul sistema nervoso centrale e portando equilibrio tra quello simpatico e quello parasimpatico.

E' risaputo che Oli Essenziali apportano molti benefici grazie alle loro innumerevoli proprietà che vanno ad agire sullo stato fisico, sullo stato mentale-emozionale e sullo stato spirituale riportando equilibrio, in maniera olistica, a tutto l'organismo – senza effetti collaterali.

L'AromaTouch™ Technique agisce su quattro fasi, ognuna delle quali prevede l’applicazione di due oli essenziali o miscele formulate specificatamente per supportare le funzioni emotive e fisiologiche che favoriscano il processo fondamentale per il nostro stato di Benessere:
- Rispondere allo Stress
- Aiutare la Risposta Immunitaria
- Regolare la Risposta Infiammatoria
- Ripristinare l'Omeostasi.



Gli oli essenziali vengono applicati sulla colonna vertebrale, sede del sistema nervoso, lungo i meridiani energetici e nei piedi, nei punti di contatto viscerali della riflessologia plantare, per favorire l’equilibrio tra il sistema nervoso simpatico e quello parasimpatico.

Questo è il motivo per il quale mi piace definirlo un "trattamento corpo-mente" poichè va a rilassare in primis la mente, cosí di lasciare il corpo libero di capire cosa glu sia più utile. Segue poi una fase nella quale gli oli essenziali usati vanno a stimolare e rafforzare il sistema immunitario che, con lo stress si deprime e indebolisce. Successivamente si va a lavorare sulla muscolatura profonda, perché, una volta ottenuto il completo relax, le connessioni neuronali possono lavorare liberamente nell'armonizzare i due sistemi che, lavorando sugli organi, regolano i livelli di attività e stress (simpatico) e quelli di relax (parasimpatico).

È facilmente intuibile come questa tecnica migliori il benessere riducendo i fattori di stress e supportando le funzioni autonomiche, unendo alla semplicità gli oli essenziali Certificati di Puro Grado Terapeutico CPTG dōTERRA, per una meravigliosa esperienza riequilibrante e riarmonizzante.

La tecnica richiede circa 45 minuti per applicazione e come risultato da, oltre che una profonda detossificazione (che sarebbe bene aiutare bevendo molta acqua nei due giorni successivi), uno stato di totale abbandono o, al contrario, energia in eccesso. Può succedere che, nelle ore successive, compaia febbre, anche alta, che non è altro che una delle tante risposte corporee alla presenza di tossine: La febbre infatti brucia le tossine che noi espelliamo e il modo migliore per stare meglio è dormire, cosí da lasciare che il corpo agisca indisturbato, per poi fare una doccia per smaltire le tossine morte.

Che dire, un'esperienza completa di relax, benessere e cura del sè, in piena consapevolezza del riconoscimento dei propri bisogni e limiti.
Unica avvertenza, affidatevi solo a operatori certificati AromaTouch, che usino quindi oli essenziali CPTG e come indicati nella sequenza prestabilita.

Per trattamenti, colloqui o informazioni, sapete come trovarmi, anche su WhatsApp!!





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Annamaria Ghidetti Laureata in Psicologia si è specializzata in Criminologia, Arte e Aroma terapia, per aiutare nella ricerca del benessere personale legato al corpo, alle emozioni, alla comunicazione e alla ricerca dei talenti. Seguendo il motto “mens sana in corpore sano” suggerisce sempre di prevenire invece che curare, di Amarsi, Rispettarsi e imparare a Scegliere Consapevolmente. Operatrice certificata dell’Aromatouch Technique. Puoi seguirla su Instagram e su Facebook come PsicoLogicaMenteNaturale.